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I Newsletter 2026

Aggiornamenti normativi e procedurali nazionali

 AdI: cosa cambia con la Legge di Bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) introduce novità significative per l’Assegno di Inclusione, stabilendo modalità più favorevoli per il calcolo dell’ISEE, rivolte solo ad alcune platee di beneficiari, così come riportato nel Messaggio INPS n. 102 del 12 gennaio 2026.

Relativamente all’AdI, in relazione al calcolo dell’indicatore della situazione patrimoniale, è previsto un innalzamento della soglia di esclusione della casa di abitazione di proprietà da 52.500 a 91.500 euro, elevata a 120.000 euro per i nuclei familiari residenti nei Comuni capoluogo delle città metropolitane e incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. In secondo luogo, la manovra ridetermina le maggiorazioni relative alla scala di equivalenza per la presenza di figli nel nucleo familiare, introducendo una maggiorazione anche in caso di nucleo con 2 figli e incrementando ciascuna delle altre maggiorazioni (art. 1, comma 208).

Ancora, il contributo straordinario dell’AdI, previsto per i beneficiari che nel 2025 hanno concluso le prime 18 mensilità e percepito la prima mensilità del rinnovo entro dicembre, viene riconosciuto anche a chi ha terminato il ciclo dei 18 mesi a novembre (art. 1, comma 159). Inoltre, da gennaio 2026 viene eliminato il mese di sospensione previsto dopo la 18ª mensilità e dopo i successivi periodi di 12 mesi di erogazione (art. 1, comma 158).

Per approfondimenti si veda la pagina dedicata sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Online il calendario dei pagamenti AdI per il 2026

Il Messaggio INPS n. 214 del 22 gennaio 2026 informa che è disponibile il calendario ufficiale per il 2026 relativo ai pagamenti dell’Assegno di Inclusione, che definisce le date di disponibilità degli importi sia per i primi pagamenti sia per i rinnovi. Indicativamente, i primi pagamenti, insieme alle eventuali mensilità arretrate spettanti, saranno disponibili mediamente intorno al 15 di ogni mese. Gli importi dei rinnovi mensili della misura, subordinati alla conferma dei requisiti necessari al suo mantenimento, saranno invece disponibili intorno al 27 di ogni mese.

La Piattaforma GePI: novità a dicembre 2025

Gli aggiornamenti relativi alla Piattaforma GePI risalgono al 17 dicembre 2025 e riguardano, oltre a rilasci minori:

  • Per il Case manager una nuova funzionalità per la pianificazione automatica degli appuntamenti (qui la relativa guida dettagliata);
  • Per il Case manager una nuova sezione per la consultazione delle informazioni relative a PAD individuale, rapporti di lavoro, tirocini, CV e interesse ad offerte di lavoro dei beneficiari (qui la relativa guida dettagliata).

Sintesi delle principali disposizioni in materia di sostegno al reddito e alle famiglie per l’anno 2026

La Circolare INPS n. 1 del 15 gennaio 2026 fornisce un quadro riepilogativo delle disposizioni in materia di ammortizzatori sociali, misure di sostegno al reddito e alle famiglie nel corso dell’anno 2026, introdotte dal Decreto-legge 180/2025 (Misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA), dalla Legge 182/2025 (Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese), nonché dalla 199/2025 (Legge di Bilancio 2026).

  Concorso assunzioni ATS: pubblicate le graduatorie finali

Lo scorso dicembre sono state pubblicate, sul Portale del Reclutamento InPA, le graduatorie finali di merito dei vincitori del bando di concorso nazionale per il reclutamento di 3.839 unità di personale per l’assunzione, con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato per la durata di tre anni, da parte degli Ambiti Territoriali Sociali:

  PN Inclusione 2021-2027: aggiornato il Manuale per i beneficiari

È disponibile la terza versione del Manuale per i beneficiari del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, che descrive le procedure alle quali attenersi per tutte le attività di attuazione e rendicontazione, nonché gli adempimenti necessari alla corretta gestione degli interventi finanziati dal PN. Le principali modifiche apportate al documento, rispetto alle versioni precedenti, sono riportate nella tabella di riepilogo presente nella sezione “Premessa” dello stesso.

Piano Europeo per l’edilizia abitativa accessibile

Negli ultimi 10 anni, con un aumento medio dei prezzi delle case di oltre il 60% e degli affitti di oltre il 20%, milioni di europei faticano a trovare una casa che possano permettersi. Pertanto, nel dicembre 2025 la Commissione Europea ha lanciato il suo primo Piano Europeo per l’edilizia abitativa accessibile, volto ad affrontare la crisi immobiliare attraverso l’aumento dell’offerta di alloggi, l’incentivazione di investimenti e riforme, la lotta agli affitti a breve termine nelle aree in difficoltà abitativa e il sostegno alle persone più colpite da tale crisi. Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito della Commissione Europea.

 

Aggiornamenti normativi e procedurali regionali

 

Fondo Nazionale Politiche sociali (FNPS)  annualità 2026

Con la DGR 287 del 9/03/2026 si è proceduto all’assegnazione del FNPS 2026 agli ATS, anche per poter ottemperare alla scadenza del 15/03/2026 per l’inserimento in SIOSS della programmazione e del riparto del Fondo 2026.

Il Fondo di Solidarietà Interistituzionale nel 2026 viene destinato a due tipologie di intervento: interventi per minori stranieri non accompagnati e interventi per  minori fuori famiglia . Le due tipologie fanno riferimento all’emergenza minori.

Per quanto riguarda il FRAS, dato l’ammontare esiguo del fondo per l’annualità 2026, le risorse saranno utilizzate per corrispondere ad alcune situazioni territoriali specifiche in ambito sociale e sociosanitario e quindi non assegnate a titolo di Fondo Sociale Regionale.

Le somme afferenti il FNPS  quota ordinaria ed il Fondo di Solidarietà Interistituzionale saranno erogate  alle Zone presumibilmente nel 2027 quando il Ministero procederà alla liquidazione.

 

Dati e ricerche

 

Online il Report di valutazione sul processo di attuazione dell’AdI

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Banca Mondiale, ha realizzato il Report di valutazione di processo dell’Assegno di Inclusione, con riferimento ai primi 10 mesi di implementazione (gennaio-ottobre 2024). La valutazione – concentrata sul processo di attuazione della misura – è stata realizzata integrando i dati quantitativi con l’esperienza personale di coordinatori e case manager coinvolti nell’implementazione dell’AdI, nonché attraverso interviste individuali con 43 beneficiari. Lo studio rappresenta una preziosa base per una riflessione congiunta su potenziali azioni correttive e proposte di miglioramento della misura al fine di garantirne una più efficace attuazione. Sul sito del MLPS sono disponibili tutti i materiali.

ISTAT – Indice di Disagio socio-economico di individui e famiglie a livello sub-comunale

Lo scorso 10 dicembre ISTAT ha reso disponibili i primi risultati, aggiornati al 2021, di un progetto volto a misurare il disagio socio-economico di individui e famiglie, definito come “condizione in cui gli individui sperimentano difficoltà a soddisfare adeguatamente le loro necessità di base a causa della carenza o insufficienza delle risorse e delle opportunità di tipo sociale, economico, lavorativo ed educativo”. Tali dati, disponibili a livello sub-comunale per 25 Comuni, rappresentano un’innovativa base informativa per studiosi e amministratori locali al fine di definire efficaci politiche di prossimità rivolte alle famiglie maggiormente svantaggiate.

Banco Farmaceutico, la povertà sanitaria nel 2025

Nel 2025 sono quasi 502 mila le persone residenti in Italia, in aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente, ad essersi trovate in condizioni di povertà sanitaria e a chiedere aiuto a una delle 2.034 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure. Di questi, il 21,8% è costituito da anziani, mentre il 29% da minori. Anche a causa di tale situazione, quasi 1 persona su 10 ha rinunciato a visite o esami specialistici nei 12 mesi precedenti. Di queste, il 5,3% della popolazione (pari a 3,1 milioni di persone) vi ha rinunciato per ragioni economiche. È quanto riporta il 12° Rapporto Donare per curare realizzato dall’Osservatorio sulla Povertà Sanitaria presentato lo scorso 2 dicembre.

Atlante della fame in Italia

Nel 2024 quasi 3 milioni di famiglie in Italia hanno sperimentato almeno una forma di deprivazione legata all’alimentazione, tra cui non potersi permettere un pasto proteico ogni due giorni o arrivare a fine mese senza soldi per comprare il cibo necessario. È quanto emerge dall’Atlante della fame in Italia, realizzato da Azione Contro la Fame Italia in collaborazione con Percorsi di Secondo Welfare ed Università degli Studi di Milano, che presenta i più recenti dati sulla povertà alimentare, analizzando le attuali politiche di contrasto e proponendo soluzioni per una risposta efficace.

 Rapporto Svimez 2025

Il recente Rapporto Svimez 2025 sull’economia e la società del Mezzogiorno fotografa un Sud Italia attraversato da forti contrasti: i persistenti segnali di crescita, dovuti soprattutto agli effetti delle politiche attivate grazie al PNRR, non riescono ancora a tradursi efficacemente in uno sviluppo duraturo. Sebbene nel triennio 2021-2024 si sia registrato un incremento dell’occupazione (+8% rispetto al triennio precedente), anche tra gli under 35enni (+6,4%), il Sud si conferma prevalentemente una terra da cui i giovani tendono ad andarsene. Su Vita la sintesi di Francesca Crippa.

Équipe multidisciplinari SIIL in Toscana: online la nuova collana dell’Osservatorio Sociale Regionale

Sul sito dell’Osservatorio Sociale di Regione Toscana è stata inaugurata la collana Équipe multidisciplinari SIIL in Toscana, con l’obiettivo di presentare il modello di funzionamento dell’équipe multidisciplinare sociale-lavoro descritto nella DGR 544/2023 “Linee Guida Integrazione Sociale-Lavoro” e nella DGR 1627/2024 “Linee Guida operative per le équipe multidisciplinari”, nonché frutto di un intenso lavoro realizzato dalla Cabina di Regia del Tavolo regionale della rete per la protezione e inclusione sociale. La collana, composta da 5 articoli a cadenza settimanale dedicati al tema dei funzionamenti dell’équipe, intende contribuire al processo di disseminazione della cultura della presa in carico integrata in Regione Toscana. È possibile accedere alla collana e leggere gli articoli via via pubblicati sul sito dell’Osservatorio Sociale Regionale.

Nono rapporto sulle povertà e l’inclusione sociale in Toscana anno 2025

Il 3 marzo 2026 a Firenze è stata presentata la nona edizione del rapporto, scaricabile dalla pagina dedicata dell’Osservatorio Sociale Regionale sul sito di Regione Toscana .

Il documento si struttura in quattro sezioni tematiche, una generale e tre di approfondimenti tematici:

  • la prima sezione riporta il quadro nazionale e regionale sulle condizioni di povertà e la situazione delle misure di contrasto nazionali; approfondisce poi alcune specifiche sulla povertà nelle famiglie con minorenni e gli interventi a loro sostegno – con un focus sul Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.), il profilo delle persone che si rivolgono ai Centri d’Ascolto di Caritas Toscana, una disamina della spesa sociale dei Comuni nell’area di utenza “Povertà, disagio adulti e senza dimora” e un box di illustrazione dei contenuti del nuovo Atto regionale di contrasto alla povertà 2024-2026;
  • la seconda sezione riguarda lavoro povero e inclusione lavorativa, riportando incidenza del fenomeno e profili delle persone coinvolte e due approfondimenti sui servizi di accompagnamento al lavoro per persone svantaggiate e con disabilità;
  • la terza sezione riguarda la collaborazione e l’integrazione tra servizi, in particolare per quanto riguarda la presa in carico e le équipe multidimensionali, indagando i rapporti che intercorrono tra operatori di sociale, lavoro e Caritas;
  • la quarta sezione, infine, riguarda la marginalità estrema, con un’analisi tratta dalla ricerca su homelessness e salute mentale dell’Università di Siena e due focus sul nuovo progetto Rete regionale per l’inclusione delle persone senza dimora ed il contributo della L.R. 32/2009 per il contrasto alla povertà alimentare.

 

punti di vista

 

La povertà non molla

In Italia nel 2024 si trovano in condizioni di povertà assoluta poco più di 2,2 milioni di famiglie, per un totale di 5,7 milioni di individui. Tali dati descrivono, per il terzo anno consecutivo, una situazione di sostanziale stabilità del fenomeno nel nostro Paese. Su Welforum l’articolo di Eleonora Gnan presenta e riassume le principali evidenze relative alla povertà a partire dall’analisi delle ultime stime pubblicate da ISTAT e dal recente Rapporto su povertà ed esclusione sociale di Caritas Italiana.

Il lavoro povero in Italia: specchio di un Paese povero

Sul Menabò di Etica ed Economia Paolo Carnazza riflette sul lavoro povero in Italia, andando “oltre ai numeri” che non rivelano il grande dramma sociale celato dietro molte condizioni lavorative. Secondo l’autore, il lavoro povero rappresenta lo specchio di un Paese che non è in grado di vincere le proprie fragilità, le quali possono essere superate, almeno parzialmente, grazie alla quota elevata e crescente di imprenditori che stanno cercando di coinvolgere sempre più i lavoratori nella gestione aziendale.

Lavoro straniero e lavoro povero

L’articolo di Tortuga pubblicato su Welforum esamina le cause strutturali della povertà lavorativa tra i cittadini stranieri in Italia, alla luce dei più recenti dati ISTAT sulla povertà. Il contributo mostra come la carenza di reti sociali, la presenza di competenze linguistiche insufficienti e il mancato riconoscimento delle qualifiche rappresentino le principali barriere all’integrazione dei cittadini stranieri, alimentando la segregazione occupazionale e riducendone la mobilità sociale.

La povertà secondi i volontari Caritas

Quando si chiede a chi fa volontariato che cosa significhi “povertà”, le risposte sono tutt’altro che riduttive: difficoltà economica, solitudine, mancanza di relazioni, problemi di salute, fragilità educative, mancanza di risorse simboliche e culturali. Una ricerca etnografica svolta in alcuni Centri di ascolto Caritas di Reggio Emilia ha permesso di raccogliere le percezioni dei volontari, mettendo in luce limiti e potenzialità degli interventi per contrastare la povertà. Su Percorsi di Secondo Welfare le riflessioni di Andrea Gollini.

Modifiche all’ISEE e problemi aperti

Su Welforum il contributo di Maurizio Motta esamina le modifiche all’ISEE apportate dalla Legge di Bilancio 2026 che, all’articolo 1, comma 208, introduce vantaggi per i proprietari della casa di abitazione e per le famiglie con più figli, ai fini della richiesta di AdI/SFL, Assegno Unico e Universale per figli a carico, Bonus asilo nido e Bonus nuovi nati. L’autore discute gli esiti che tali modifiche producono, ricordando alcune criticità che rimangono aperte nell’ISEE come strumento di valutazione della condizione economica.

Per ulteriori approfondimenti…

https://welforum.it/area/poverta-disuguaglianze/

https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/poverta/

https://www.fiopsd.org/

http://www.alleanzacontrolapoverta.it/

https://eticaeconomia.it/argomenti/disuguaglianze-poverta/

https://www.secondowelfare.it/category/primo-welfare/inclusione-sociale/

https://osservatoriocoesionesociale.eu/

 

esperienze dai territori

 

L’Assegno di Inclusione nella pratica dell’accesso a Milano

Su Lombardia Sociale il contributo di Jole Decorte analizza le pratiche di accesso all’Assegno di Inclusione, concentrandosi su alcuni punti di accesso della Città metropolitana di Milano, attraverso la conduzione di interviste ad operatori di patronato specializzati nella gestione delle domande. Ne emerge un quadro in cui le procedure modellano in modo significativo gli esiti della policy, generando effetti inattesi e nuove linee di esclusione che interrogano le promesse di inclusione sociale alla base della misura.

I Progetti Utili alla Collettività nell’Ambito di Lodi

Con l’introduzione dell’Assegno di Inclusione, l’attivazione dei Progetti Utili alla Collettività (PUC) non rappresenta più un obbligo per la fruizione del beneficio economico ma costituisce un’importante opportunità di (ri)attivazione ed inclusione sociale delle persone in condizioni di fragilità. Il contributo di Michela Mangiarotti pubblicato su Welforum presenta l’esperienza dell’Ambito di Lodi nella realizzazione di tali progetti attraverso la promozione di incontri di rete e momenti condivisi di confronto tra i diversi attori.

Un ambulatorio sanitario presso le Cucine Economiche Popolari di Padova

Negli ultimi anni, molte città italiane osservano un fenomeno sempre più evidente: una parte della popolazione incontra difficoltà strutturali nell’accedere ai servizi sanitari ordinari. Su Welforum l’articolo di Luca Mabrese sintetizza l’esperienza dell’ambulatorio sanitario delle Cucine Economiche Popolari di Padova, esempio concreto di cura e prossimità in un contesto sempre più caratterizzato da difficoltà di accesso ai servizi per condizioni economiche, vincoli burocratici ma anche per condizioni di vita ai margini.

La mediazione abitativa nei contesti di ERP di Crema

Dal 2014 nei contesti di Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Crema è stato attivato, in collaborazione con il Circolo ACLI di Crema, un servizio di mediazione abitativa con l’obiettivo di stimolare “rispetto” e “cura” tanto da parte dei fruitori, che dei gestori, delle istituzioni pubbliche e dei cittadini. A più di dieci anni di attività, il servizio è sotto osservazione per comprenderne gli impatti e le possibili traiettorie di sviluppo. Su Welforum il contributo di Barbara Boschiroli, Davide Coppo, Alberto Fusar Poli e Susanna Scotti.

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